La parola al nostro nutrizionista e medico chirurgo di fiducia :

Cari lettori di Frallergisch , ho il piacere di intervistare per voi Dottor Eugenio Franzero, medico chirurgo esperto in nutrizione umana. Il dottor Franzero si è laureato in medicina e chirurgia presso Università studi di Torino, nello stesso Ateneo ha ottenuto una specializzazione in Audiologia, e medicina generale. Dopodiché ha conseguito un Master  universitario secondo livello in nutrizione ed un Master universitario secondo livello in medicina estetica. Nonostante una formazione accademica con specialità diverse tra di loro, da oltre vent’anni ha concentrato il suo interesse professionale sulla nutrizione ed in particolare sullo studio delle intolleranze alimentari e della nutrigenomica. Negli studi di Torino e Milano, realizza protocolli alimentari personalizzati sui singoli individui, basandosi sul test leucocitossico e test Dna, metodi dove a tutt’oggi è parte attiva nello sviluppo e sperimentazione scientifica. Una Peculiarità del metodo ( dieta zero) del dottor Franzero , è  quello di potersi rivolgere a chiunque voglia ottenere un miglioramento generale del suo stato di salute senza doversi sottoporre a diete basate su pesate o conta calorica, ma semplicemente escludendo ,per un limitato periodo , gli alimenti intolleranti: per questo motivo viene detta “dieta zero” : senza pesate, senza conta calorie ,senza uso di farmaci od integratori, insomma un approccio totalmente naturale basato sullo studio genetico e delle intolleranze specifiche del paziente. Dunque questa metodologia risulta efficace non solo nel calo ponderale, ma anche per pazienti con sindrome colon irritabile, cefalee , dermatiti , diabete, ipercolesterolemia , etc.. interessate vero??? Scopriamo di più con questa fantastica intervista .

 

Buongiorno dottore e grazie per questa intervista, inizierei gentilmente col chiederle se  potrebbe spiegare a tutti i lettori la differenza tra “allergia” “intolleranza” e “deficit genetico”?

 

Buongiorno Francesca, grazie a te per esserti rivolta a me , dunque nelle allergie un alimento normalmente innocuo viene percepito dal sistema immunitario del paziente come estraneo e nocivo, scatenando una reazione (anafilassi ) più o meno intensa, essendo questa reazione sostenuta dalle immunoglobuline di tipo e risulta esser stabile nel tempo, poco modificabile e richiede non raramente un intervento farmacologico
Nelle intolleranze alimentari, la reazione è più sfumata, ma con carattere di cronicità con uno stato infiammatorio permanente soprattutto a livello dei villi intestinali, che a lungo termine può predisporre il paziente a varie patologie e sintomi .Le intolleranze sono assai sensibili e gestibili ad un approccio dietologico sotto controllo medico, anche perché possono ridursi o scomparire nel tempo.  Mentre il deficit genetico è una condizione di intolleranza basata sulla predisposizione genetica del paziente, con caratteri di trasmissione genitori/figli, un esempio sono i polimorfismi legati al gene LTC (cosiddetta intolleranza al lattosio ) che inducono ad una “incapacità “ , più o meno marcata, di rompere la molecola di lattosio in glucosio e galattosio, non infrequentemente pur essendoci una predisposizione genetica non si esprime in sintomi manifesti oppure può avere una differente “gradazione “ da un paziente all’altro.

 

Queste problematiche si possono sviluppare in ogni momento della vita ? E dobbiamo conviverci per sempre ?

 

C’è da sapere che si possono manifestarsi in ogni momento della vita, anche se le decadi più colpite per l’insorgenza di allergie sono tra i 20 ed i 40 anni, nelle donne in particolare. In linea di massima sono stabili nel tempo, ma con adeguata dieta e terapie si possono gestire, ottenendo una buona qualità di vita.

 

Cosa sono gli antistaminici ?  Servono davvero ?

 

Gli antistaminici sono una classe di farmaci che ha lo scopo di ridurre l’azione dell’istamina, una sostanza che si libera in modo violento ed improvviso durante le reazioni allergiche, oppure da apporto esterno da parte di alcuni gruppi di alimenti particolarmente ricchi della stessa. Gli antistaminici assai utili nelle forme allergiche risultano quasi inutili nelle intolleranze alimenti e nei deficit genetici, dunque devono essere usati solo dopo una corretta valutazione da parte di un medico.

 

Che ruolo gioca l’istamina nella nostra vita ?

 

L’istamina è presente praticamente in tutti gli organismi vegetali e animali. Nel nostro organismo è presente in quantità elevate, ha un ruolo rilevante per l’attività cerebrale, la secrezione gastrica ed ha una funzione di mediatore chimico in alcune reazioni come quelle provocate da allergie e infiammazioni, dunque si tratta di una sostanza indispensabile per il corretto funzionamento del nostro corpo. In alcuni soggetti un eccesso della stessa può assumere una valenza di patologia. In che alimenti la troviamo ? Come appena detto praticamente tutti gli alimenti contengono istamina, certamente alcuni ne hanno livelli assai più elevati e tra questi i vini ( in particolare rossi tanninici e bollicine, formaggi erborinati, cioccolato, frutta secca, fragole, kiwi, crostacei ed ahimè parecchi altri.

 

Quali sono le allergie/intolleranze più problematiche ?

 

In realtà tutte lo sono, alcune certamente possono incidere maggiormente sulla quotidianità del paziente rispetto ad altre, inoltre bisogna considerare che alcuni pazienti possono avere più intolleranze, allergie o deficit genetici contemporaneamente, come per esempio tu Francesca che ne sei la prova vivente.

 

Crede che i metodi naturali e medicine alternative possono esser davvero curative in questi casi ?

 

Mi risulta assai difficile rispondere non occupandomi nello specifico di medicina alternativa, trovo però interessante esplorare tutte le possibilità terapeutiche, salvaguardando sempre la salute del paziente.

 

È vero che esistono vaccini per queste allergie/intolleranze?

 

Si per le allergie esistono dei vaccini desensibilizzanti che su alcuni pazienti possono dare dei risultati ottimi, personalmente ad alcuni paziente lo consiglio vivamente.

 

Quanto è importante rivolgersi a uno specialista se si sospetta di esser un soggetto allergico ?

 

Fondamentale! Solo uno specialista o più specialisti medici ( allergologo, dermatologo, nutrizionista ) possono portare a termine una corretta diagnosi e successivamente consigliare un approccio terapeutico ( vaccini, antistaminici ) oppure alimentare ( dietoterapia ).

 

Le allergie/intolleranze influiscono sulla nostra dieta ?

 

Tutte queste situazioni patologiche ( intolleranze, deficit genetici, allergie ) condizionano profondamente la nostra dieta ed a loro volta ne sono condizionate. Una dieta corretta, bilanciata mirata ad una eliminazione e/o riduzione dell’alimento scatenante le reazioni avverse può portare a risultati ottimi, così come assunzioni incontrollate possono indurre fenomeni sia acuti, che cronici.
In particolare nella mia attività di medico pongo una cura particolare alla personalizzazione del profilo dietologico del paziente basandomi sulla sua anamnesi, visita medica, indagini specifiche ( test dna, cytotest, igE) con il fine ultimo di far prendere coscienza e conoscenza al paziente, di ciò che può utilzzare, limitare od eliminare, ma non solo il mio compito è anche quello di ricercare alternative, anche “ gastronomicamente “ valide: un bell’esempio è lo studio fatto con gli amici Sebastiano Ramello e Osvaldo Veglio e presentato al Vinitaly di Verona del 2017 sui vini a basso regime di istamina Low Histamines), dove abbiamo dimostrato su pazienti con istaminosi su base genetica, una riduzione delle crisi di emicrania nonostante l’assunzione di vino, ovviamente un vino prodotto con un rigido disciplinare finalizzato alla riduzione dell’istamina. Abbiamo confermato la correlazione tra livelli di istamina geneticamente alterata e l’insorgenza di cefaleee e colite , dopo l’assunzione di vini ricchi di istamina e l’assenza degli stessi sintomi dopo assunzione di vini “ low histamines” e sarò lieto di approfondire il discorso con tutti i lettori di frallergisch.

 

VORREI RINGRAZIARE IL DOTTOR FRANZERO, CHE NONOSTANTE TUTTI GLI IMPEGNI MI HA CONCESSO QUESTA SUPER INTERVISTA, DIREI DAVVERO INTERESSANTE PER ME E PER TUTTI I LETTORI OVVIAMENTE NON SARA’ L’UNICA L’INTERVISTA MA BENSI’ LA PRIMA TRA MOLTE, QUINDI ASPETTIAMO TUTTE LE VOSTRE DOMANDE!!

 

Nel frattempo se siete curiosi visitate il sito del dottor Franzero : http://www.eugeniofranzero.it/new/

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